martedì, maggio 11

Chi si ferma e' perduto

Ehi, ci siamo.. 3 giorni si torna in Italia.

In buona sostanza non ho piu' scritto nulla per due motivi (che poi sono lo stesso):

A) ultimamente siamo stati piu incasinati del solito. Pure il lavoro ci si e' messo - cioe' meno male, che io ne avevo le p***e piene di passare le giornate su Facebook.
Pero' tutto ora deve picchiarci addosso?!? ma vabbe...

B) siamo cosi' incasinati, ma cosi' incasinati, che praticamente non abbiamo avuto tempo manco per litigare. Cioe', non che facciamo solo quello di solito, ma in fondo - diciamolo - un po' ci piace, e poi ci riesce proprio bene.
Purtroppo da qualche giorno, sembrera' pazzesco, ci autocensuriamo. Stronchiamo le discussioni sul nascere. Quando uno fa per dire E MA ALLORA.. si ferma e pensa che in quei dieci minuti che vorrebbe spendere a tirarsi oggetti addosso, forse potrebbe piegare due buste, o che so, sentire Capannelli per la lezione del master da preparare, o andare a comprare i datteri da portare in Italia, o rivedere il menu, o se ti rimane un po' di tempo AA
AAAAARGH!!!!!

Ecco, questo post mi e' costato almeno 3 timbrature di ceralacca, quindi ora vi saluto.

3 commenti:

  1. Vai a tagliare le partecipazioni!!!!!

    E voi cosa fate qui a leggere??? Coraggio dateci una mano, fate qualcosa, chesso' finite di prepare il report, fate la valigia, andate a parlare col prete!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  2. Se vi serve una mano non dovete far altro che chiedere!

    Io se volete mi offro per svuotare il frigo in previsione della prossima partenza oppure per imprecare contro il vulcano islandese!

    Scegliete voi!

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